domenica 28 novembre 2010

Il copyright della censura

A Torino, alla conferenza Nexa 2010, per parlare di censura, racconto tre casi, tre tipi di censura ai tempi del web (Twitter: #nexa2010). Riguardano un blog, un socialnetwork e un articolo di giornale e diventano subito spunti di discussione. Un blog, quello di Antonino Monteleone, giornalista, chiuso preventivamente subito dopo la querela di un politico che si sente diffamato da uno dei post pubblicati. Una pagina di Facebook bloccata, senza ragione, per una settimana e riaperta solo dopo una campagna stampa. Un articolo pubblicato sull'Espresso e "ucciso" dalla controffensiva di un ministro che usa il sito istituzionale per denigrare gli autori, senza dire perché.  

A Nexa ingegneri, economisti e giuristi volano alto, alla ricerca della formula perfetta della censura. Spero che la trovino presto, perché al momento è l'unica cosa che manca di copyright, nel senso che non conosce restrizioni d'uso. 


giovedì 25 novembre 2010

Collegamenti gattopardeschi

- Gli studenti che manifestano per il diritto allo studio, finalmente! (Ma quanto hanno aspettato?)
- La notizia letta sul Corriere che il rapporto sui fannulloni è stato ceduto in appalto (per 50 mila euro) a un consulente. Amico del ministro cui l'Authority aveva affidato inizialmente l'incarico.
Riassumendo, l'autorità antifannulloni, fannulloneggia e si libera di un compito cedendolo ad altri, purché amico di qualcuno. Fannulloni e merito, si sa, viaggiano insieme.

lunedì 22 novembre 2010

Benedetto Preservativo

Il Papa forse non sa. In Africa, in posti tremendi, dove il cristianesimo unito a superstizioni animistiche crea un miscuglio esplosivo di riti e tragedie, ho visto preti coscienziosi con le tasche piene di preservativi.
La pubblicità progresso, in paesi come il Malawi, invita a usare il sapone per l'igiene personale, e sulle medicine la posologia è indicata con le fasi solari: due pastiglie al calar del sole. Lì (e altrove, purtroppo) sono convinti che per scacciare la sieropositività e, addirittura l'Aids, l'unica soluzione sia un rapporto sessuale con una vergine. Benedetta fortuna, verrebbe da dire, visto che l'80 per cento della popolazione è contagiata. Il preservativo, invece, non è Benedetto.

domenica 21 novembre 2010

Giornalismo o squadrismo?

Per i giornali cavallereschi, oggi, è "L'angelo traditore" e "signora", ma solo tra virgolette. Mara Carfagna minaccia di lasciare governo e partito e si scatenano le penne arrabbiate.
Del resto, quando carte alla mano, c'è stata la possibilità di condannare questo modo squadrista di infangare e denigrare spacciato per giornalismo, che ha fatto l'Ordine? Ha persino ridimensionato la sanzione per Feltri, finito davanti ai giudici dei Giornalisti, per il caso Boffo.
Inutile discutere se un Ordine dei giornalisti sia buona cosa o pessima, perché alla fine, dopo quella sentenza, si è parlato solo di questo. Intanto l'Ordine c'è e quando si è cercato di smantellarlo, un referendum ha detto che doveva esserci.
Si vede che non tutti i giornalisti si dissociano. Oppure che molti giornalisti sono dissociati: pensano una cosa, ma ne fanno un'altra. What else?

sabato 20 novembre 2010

Federalismo? Solo quando fa comodo

Il federalismo piace solo quando conviene alla Lega. I registri sul biotestamento nati in oltre 70 tra Comuni e Municipi di grandi e piccole città sono privi di qualunque efficacia giuridica. Una circolare dei ministri Fazio, Sacconi e Maroni lo stabilisce una volta per tutte. 
Figurarsi: e se poi un sacco di comuni avessero istituito i registri sul testamento biologico? Una legge per normare i casi in cui, nell'impossibilità di comunicare, un cittadino sceglie in anticipo se e quali cure ricevere, avrebbe dovuto tenerne conto...
E pensare che c'è anche scritto nella Costituzione, all'articolo 32: “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge” e anche “la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. 
Ma quella è ormai Carta straccia.







lunedì 15 novembre 2010

La lista di Bersani

Eccolo l'elenco di Bersani. Meglio leggerlo da soli. Dalla tv sembrava un elenco di pensierini, non è poi così male. Non avevo grandi aspettative, forse. Invece... Ci sono molti sottintesi, tanti non-detti. Un elenco incompiuto. Ma solo per mancanza di tempo....