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lunedì 22 novembre 2010

Benedetto Preservativo

Il Papa forse non sa. In Africa, in posti tremendi, dove il cristianesimo unito a superstizioni animistiche crea un miscuglio esplosivo di riti e tragedie, ho visto preti coscienziosi con le tasche piene di preservativi.
La pubblicità progresso, in paesi come il Malawi, invita a usare il sapone per l'igiene personale, e sulle medicine la posologia è indicata con le fasi solari: due pastiglie al calar del sole. Lì (e altrove, purtroppo) sono convinti che per scacciare la sieropositività e, addirittura l'Aids, l'unica soluzione sia un rapporto sessuale con una vergine. Benedetta fortuna, verrebbe da dire, visto che l'80 per cento della popolazione è contagiata. Il preservativo, invece, non è Benedetto.

venerdì 25 dicembre 2009

Global warming, buon Natale



Un ministro della Difesa che inneggia alla X Mas (per assonanza, si dirà); un prete che uccide (per provare di persona il quinto comandamento, si dirà); un papa atterrato (perché non arrivava il meteorite annunciato da Cattelan, si dirà); un amministratore delegato delle ferrovie che dice: “se partite, portatevi un maglione, un panino e qualcosa da bere” (e anche il treno, visto che ci siete… si dirà).

Dimenticavo: c'è anche l'ipotesi di qualificare film d'interesse culturale "Natale a Beverly Hills" (ma solo per poter dire che anche la cultura guadagna al botteghino...).

(Foto scattata da me, a Milano, il 22 dicembre)