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lunedì 12 settembre 2011

La città della moda/ Il ripensamento

Accolta la richiesta dell'ANPI Provinciale di Milano di spostare 
le sfilate di moda dalla Loggia dei Mercanti


L'ANPI Provinciale di Milano esprime soddisfazione per la decisione dell'Amministrazione Comunale di spostare le sei sfilate di moda programmate dal 21 al 27 Settembre nella Loggia dei Mercanti, sotto la quale sorge il sacrario dei Caduti per la libertà e dei deportati milanesi scomparsi nei lager nazisti, in Piazza del Duomo lato Rinascente.

Con questa decisione,venendo incontro alla richiesta dell'ANPI, la Giunta Comunale riconosce la Loggia dei Mercanti come luogo importante della Memoria di Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza.

L'ANPI di Milano sottolinea inoltre la necessità di promuovere un incontro con il Sindaco e con l'Assessore alla Cultura sulle questioni riguardanti la sistemazione e il rilancio della Loggia dei Mercanti e la realizzazione della Casa della Memoria, obiettivi sui quali l'Amministrazione Comunale ha confermato il suo impegno.


Milano 12 Settembre 2011

venerdì 9 settembre 2011

La città della moda

Comunicato stampa
No alle sfilate della moda nella Loggia dei Mercanti

La settimana della moda che si svolgerà a Milano dal 21 al 27 Settembre 2011, promossa dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, in accordo con l’Amministrazione Comunale di Milano, prevede ben sei sfilate nella Loggia dei Mercanti, sotto la quale sorge il sacrario dei Caduti per la Libertà e dei deportati milanesi scomparsi nei lager nazisti.Questo sacrario ha un grande significato per Milano, città Medaglia d’Oro della Resistenza.Milano rende sempre omaggio, nelle date fondanti della nostra democrazia, e nei momenti difficili che la nostra città ha attraversato a seguito del ripetersi di preoccupanti rigurgiti neofascisti e neonazisti, al sacrario della Loggia dei Mercanti.
L’ANPI milanese che si è recentemente opposta al progetto della Giunta Moratti di realizzare un city-center all’interno della Loggia, ha lanciato un appello per impedire che venga snaturato il sacrario dei Caduti di piazza dei Mercanti, sottoscritto da centinaia e centinaia di cittadini, i cui primi firmatari sono rappresentanti autorevoli della società e della cultura milanese. Per queste ragioni l’ANPI di Milano denuncia con fermezza l’iniziativa della sfilata della moda femminile che avrà luogo proprio all’interno della Loggia, violando apertamente la sacralità del luogo. Nelle linee programmatiche approvate dall’Amministrazione Comunale di centro-sinistra viene riaffermato un punto molto importante: il riconoscimento di Milano come capitale dell’Antifascismo e della Resistenza. Iniziative come le sfilate di moda nel sacrario dei Caduti vanno nella direzione opposta.
Una città che dimentica, cancella e non rispetta il proprio passato, è una città senza futuro.
L’ANPI Provinciale di Milano chiama, fin d’ora, gli antifascisti, i democratici, i cittadini di Milano alla mobilitazione perché la sacralità della Loggia sia rispettata e questo superstite angolo della Milano medioevale non sia violato.
ANPI Provinciale di Milano

venerdì 8 luglio 2011

Aggressione, provocazione, propaganda

Il comitato provinciale Anpi di Milano diffonde questo comunicato, che a mia volta diffondo:

Aggressione neofascista alla Camera del Lavoro di Milano

Venerdì 8 Luglio verso le ore 12.00, sul piazzale della Camera del Lavoro di Milano, è scattata una grave provocazione neofascista da parte di una decina di individui, appartenenti ad un gruppo chiamato "Marinetti" i quali, senza autorizzazione distribuivano materiale di propaganda contro il Sindacato.

Mentre venivano allontanati, alcuni di questi, armati di casco, colpivano ripetutamente i militanti della CGIL, uno dei quali, ferito, veniva successivamente ricoverato in ospedale.

È dagli anni Settanta che non registriamo un atto di tale gravità nei confronti della Camera del Lavoro di Milano, luogo simbolo della democrazia nella nostra città.
Invitiamo tutte le nostre strutture alla massima vigilanza e attenzione in questa delicata situazione dove è opportuno non cadere in provocazioni di nessun tipo.
Si impone comunque una riflessione collettiva su quanto sta avvenendo a Milano, sulle ragioni profonde della reviviscenza di movimenti, atteggiamenti, iniziative fasciste e/o naziste, sulle finalità che si propongono, sulle protezioni di cui godono.

Sarà nostra cura compiere tutti i passi presso le Forze preposte alla difesa dell'Ordine Pubblico perchè si individuino immediatamente i responsabili di tali azione criminosa e si attuino tutte le misure indispensabili per garantire il corretto e proficuo svolgimento della vita democratica a Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza.

Cordiali saluti,
Il Presidente ANPI Provinciale di Milano
Roberto Cenati